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Consigli per scegliere il tavolo da pranzo adatto ad ogni spazio

Quando ci si trova a scegliere il tavolo da pranzo, molto spesso il primo pensiero è quello di andare alla ricerca di una soluzione esteticamente appagante, e ovviamente ciò è più che lecito, in quanto si tratta di uno degli elementi di arredo più in vista di tutta la casa. Ma un pezzo così importante deve sicuramente offrire la giusta funzionalità in relazione alle proprie abitudini e allo spazio a disposizione; e anche quando lo spazio non rappresenta un problema, il nostro tavolo dovrà in ogni caso rispettare l’equilibrio stilistico con il resto dell’arredo della stanza. Ecco allora i consigli di CLM Arredamento per una scelta fatta con criterio ed armonia.

Qui invece abbiamo parlato di come abbinare mobili e parquet.

Scegliere il tavolo da pranzo: misure e spazio

Partiamo da un concetto di base, ovvero quelle che sono le misure ideali per un tavolo in relazione al suo concreto utilizzo. Lo spazio libero da terra al piano inferiore del tavolo deve essere di minimo 60 cm, in modo da consentire un sufficiente e comodo spazio per le gambe, le quali frontalmente richiederanno inoltre almeno 25 cm per le ginocchia. Passando invece allo spazio minimo utile che si necessita per la singola persona sul piano del tavolo, si parla di 40 cm frontali e di 60 cm complessivi laterali; di conseguenza, se prendiamo l’esempio di un tavolo rettangolare per sei persone, avremo lo spazio che necessitiamo in una soluzione da 120×80 cm. Non per ultimo, va calcolato lo spazio utile per alzarsi dal tavolo: un movimento comodo richiede almeno 70 cm tra il bordo del tavolo e la parete o altro ingombro.

Tavolo Cartagena Pianca | CLM Arredamento Milano
Tavolo Cartagena di Pianca

La scelta della forma

La forma più comune per un tavolo da pranzo è ovviamente quella rettangolare, che deve essere la vostra scelta se necessitate di ottimizzare il fattore della funzionalità: a parità di ingombro, infatti, è la soluzione che vi consente un maggior numero di sedute. Viceversa, un tavolo rotondo è in grado di risolvere tutt’altro tipo di problematica, che però in contesti in cui si vuole far prevalere l’elemento della socializzazione si rende particolarmente utile, ossia che non avendo un capotavola elimina ogni tipo di gerarchia. Vi è una regola ricorrente che vuole il miglior matching tra forma e stanza come segue: tavolo rettangolare per stanza a pianta rettangolare, tavolo tondo per stanza a pianta quadrata; ma a questo aspetto si antepongano comunque per importanza le esigenze spaziali e personali.

Tavolo Galileo La Seggiola | CLM Arredamento Milano
Tavolo Galileo di La Seggiola

Stile del tavolo da pranzo

Quanto allo stile da adottare, questo ovviamente dovrà essere compatibile con l’ambiente nel quale il tavolo verrà inserito. Andando sul pratico, vediamo cosa fare con colori e finiture. Prima di tutto, se si sceglie una classica soluzione in legno è bene che questo corrisponda il più possibile al resto dell’arredamento, poiché due legni dalla differenza troppo marcata danno sovente un’idea di disomogeneità. Mentre per ciò che concerne la tonalità, vale sempre la regola delle dimensioni del contesto, e una sala da pranzo molto grande potrà dunque sfoggiare colori più scuri, mentre stanze più piccole si trovano meglio con colori chiari e che favoriscono la luminosità.

Volete una consulenza privata su come scegliere il tavolo da pranzo che fa per voi? Contattate CLM Arredamento!

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